Enex pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025
Enex ha pubblicato il proprio Rapporto di sostenibilità 2025, in cui l’azienda sottolinea che, lo scorso anno, il 55% del proprio fatturato è derivato da prodotti HVAC&R basati su refrigeranti naturali. Il suo obiettivo è portare tale percentuale al 76% entro il 2028. Enex ha inoltre dichiarato che, nello stesso anno, la vendita di prodotti con refrigeranti naturali ha consentito di ridurre le emissioni dei clienti di 238.000 tCO₂e (tonnellate di CO₂ equivalente) e che ha erogato un totale di 1.400 ore di formazione a clienti, distributori e agenti.
Fenagy e SCM Frigo registrano una «crescita record»
Beijer Ref ha pubblicato la propria relazione finanziaria relativa al secondo trimestre del 2026 e la società madre di Fenagy e SCM Frigo ha sottolineato che entrambe le società hanno registrato una «crescita record» nel corso del periodo. Beijer Ref ha affermato che Fenagy e SCM Frigo sono stati i fattori trainanti della sua crescita organica sottostante del 5% nel corso del trimestre. Fenagy è stata elogiata per aver registrato il «numero di ordini più elevato mai raggiunto in un singolo trimestre», mentre SCM Frigo «ha continuato a ottenere risultati particolarmente positivi in Australia».
Rivacold fornisce un sistema di refrigerazione a CO₂ da 1,6 MW per un centro logistico italiano
Rivacold ha fornito un sistema di refrigerazione a CO₂ (R744) transcritico da 1,6 MW (1.706 TR) per un centro logistico a Massalengo, in Italia. L’impianto eroga una potenza di 800 kW (227 TR) a bassa temperatura a -35 °C (-31 °F) e una potenza di 880 kW (250 TR) a media temperatura a -5 °C (23 °F). L’impianto è in grado di funzionare a temperature ambiente fino a 36 °C (96 °F) e garantisce la refrigerazione di un totale di otto magazzini.
Il Fraunhofer ISE sviluppa progetti di pompe di calore a R290 per edifici plurifamiliari
L’istituto di ricerca tedesco Fraunhofer ISE ha pubblicato i nuovi risultati del proprio progetto di ricerca LC R290, che comprende diversi progetti di pompe di calore a propano (R290) per edifici plurifamiliari. Il Fraunhofer ha collaborato al progetto con società immobiliari tedesche per comprendere quali siano i sistemi di riscaldamento più diffusi negli edifici plurifamiliari e ha sviluppato diversi progetti volti a sostituire le attuali caldaie a gas e a gasolio.
Tra questi figurano una pompa di calore a propano centrale da esterno con una carica inferiore del 20% rispetto a unità comparabili, che risulta inoltre più efficiente del 15%, nonché una pompa di calore compatta da interno del tipo salamoia-acqua con una potenza di 28 kW (7,9 TR). «Non esiste una soluzione universale per la sostituzione degli impianti di riscaldamento; al contrario, i progetti devono essere adattati alle dimensioni dell’edificio, ai vincoli di spazio, al sistema di riscaldamento, al fabbisogno di acqua calda, all’isolamento acustico e ai requisiti di sicurezza», ha affermato il Fraunhofer ISE.



